#sfaTIAMO

#sfaTIAMO: 40 giorni post partum

Buongiorno ragazze, per chi mi segue su Instagram sa che da settimana scorsa è iniziata una rubrica per le mamme e in papà.
Ogni settimana con l’aiuto di Silvia, un’ostetrica e Elena, dottoressa in psicologia perinatale e coordinatrice di asilo nido, affrontiamo alcuni dei temi caldi per noi mamme.
Settimana scorsa il tema è stato: i primi 40 giorni Post Partum.

Vista l’importanza degli argomenti abbiamo deciso di proporvi settimanalmente il riassunto di quanto detto qui sul mio blog. Iniziamo subito!

Il post partum è un periodo molto delicato caratterizzato da cambiamenti fisici, corporei e ormonali ma anche dal punto di vista sociale.
Dal punto di vista psicologico si tratta di un periodo molto delicato, per qualcuno può essere un periodo bello per altre più faticoso. Quello che succede dopo il parto è una relazione a due fra mamma e bambino: si tratta di una vera e propria danza a due. Si passa da un bambino immaginato a un bambino reale con bisogni e necessità. Purtroppo nella nostra società esiste lo stereotipo secondo cui la mamma nutre solo sentimenti positivi verso il bimbo, in realtà non è così. L’ambivalenza tra amore e odio, accoglimento e rifiuto è un elemento che caratterizza tutte le relazioni interpersonali e questo vale anche per la maternità. Maternità non vuol dire perfezione quindi ogni bimbo ha bisogno della sua mamma e non di una mamma perfetta.
Questi sentimenti che possono essere negativi sono pensieri legati al momento quindi all’importanza del ruolo di mamma, le responsabilità, le paure di non farcela o sentirsi all’altezza.
Cosa si può fare per aiutare una neo-mamma?

Sicuramente è fondamentale esprimere i propri pensieri e le proprie emozioni soprattutto con il partner, questo perché i cambiamenti più importanti nel post partum si verificano all’interno della coppia. La coppia attraversa una vera e propria rivoluzione: l’equilibrio che c’era non c’è più o momentaneamente in stand-by quindi è importanti ristabilire un nuovo equilibrio, cosa che richiede del tempo, in modo graduale e che va per tentativi ed errori.

Cosa fare nel post partum in modo pratico? Importante è fare gruppo soprattutto per i tabù che sono ancora presenti, questo perché la maternità è caratterizzata da alti e bassi e da luci e ombre ma spesso questo non si dice, quindi fondamentale è condividere le proprie emozioni e fatiche visto che è un momento comune e non è solo una sensazione vostra.
Altro aspetto da non trascurare: evitare di presentarsi in casa della neo famiglia senza preavviso, e quando si va è importante portare un aiuto concreto quindi cibo caldo o proporsi come aiuto per faccende domestiche.

Inoltre fondamentale è riposarsi quando si riposa il proprio bimbo per recuperare le energie necessarie!

Purtroppo molte mamme si sentono sole, non capite e non comprese questo perché la società non investe sul tempo con e per le famiglie.
Un altro aspetto tipico del post partum sono pianti e eccessiva irritabilità e questi stati d’animo spaventano perché fanno pensare alla depressione post partum in realtà si tratta di un fenomeno fisiologico che si chiama baby blues.

Il messaggio che vogliamo dare legato a questi primi 40 giorni è che non siete sole, tutte abbiamo avuto alti e bassi, tutte siamo state stanche o nervose ma il confronto e il supporto possono fare davvero la differenza. Non sentitevi sole o diverse perché abbiamo iniziato tutte a ballare con il nostro bimbo e non sempre andrà tutto come deve andare ma sicuramente faremo del nostro meglio!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...